Traduzione del brevetto europeo

Gli articoli 56 e 57 del Decreto legislativo 10/02/2005 n° 30, G.U. 04/03/2005 recante il Codice di Proprietà Industriale (CPI) regolano, tra l’altro, l’obbligo di traduzione e di deposito presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi.

L’articolo 56 CPI recita:

[…]

3. Il titolare di un brevetto europeo rilasciato per l’Italia deve fornire all’Ufficio italiano brevetti e marchi una traduzione in lingua italiana del testo del brevetto concesso dall’Ufficio europeo nonché del testo del brevetto mantenuto in forma modificata a seguito della procedura di opposizione o limitato a seguito della procedura di limitazione.

4. La traduzione, dichiarata perfettamente conforme al testo originale dal titolare del brevetto ovvero dal suo mandatario, deve essere depositata entro tre mesi dalla data di ciascuna delle pubblicazioni di cui al comma 1.

Sono dunque indicati espressamente nell’articolo sopraesteso anche i termini per il deposito.

L’articolo 57 CPI fornisce ulteriori precisazioni in ordine alla traduzione e alla sua eventuale rettifica:

1. Il testo della domanda di brevetto europeo o del brevetto europeo, redatto nella lingua di procedura davanti l’Ufficio europeo dei brevetti, fa fede per quanto concerne l’estensione della protezione, salvo il disposto dell’articolo 70, paragrafo 2, della Convenzione sul brevetto europeo del 5 ottobre 1973, ratificata con legge 26 maggio 1978, n. 260.

2. Tuttavia la traduzione in lingua italiana degli atti relativi al deposito alla domanda depositata o al brevetto europeo concesso è considerata facente fede nel territorio dello Stato, qualora conferisca una protezione meno estesa di quella conferita dal testo redatto nella lingua di procedura dell’Ufficio europeo dei brevetti.

[…]

4. Una traduzione rettificata può essere presentata, in qualsiasi momento, dal titolare della domanda o del brevetto; essa esplica i suoi effetti solo dopo che sia stata resa accessibile al pubblico presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi ovvero notificata al presunto contraffattore.

[…]

Il testo aggiornato del Codice di Proprietà Industriale (CPI) è disponibile su Altalex cliccando qui.

Giulia Ghizzoni è traduttore certificato iscritto all’Albo dei Periti ed Esperti della Camera di Commercio (PG, n. 714). Anche tramite colleghi fornisce traduzione ufficiale dichiarata perfettamente conforme del brevetto europeo per (italiano) cinese, inglese, portoghese e, in particolare con la collega Dr.ssa Ferro, gestisce anche spagnolo, francese e tedesco.

Ha Studio in Perugia e Livorno, ma tramite spedizioni tracciabili con corriere fornisce traduzioni ovunque: in Italia e nel mondo.